EYES WIDE OPEN

Catherine-Phiri

Catherine Phiri era un’infermiera malawiana di 40 anni, madre di due figli, che scoprì di essere sieropositiva a seguito della morte del marito per AIDS. Rischiando l’emarginazione e persino la violenza in una società conservatrice qual è quella del suo paese, Catherine decise di uscire allo scoperto, di dichiarare pubblicamente la sua condizione, e di usare la sua esperienza personale per rompere il silenzio che circonda l’AIDS. Divenne così una leader rispettata, una figura carismatica, una fonte di ispirazione per migliaia di persone. L’associazione da lei fondata nel 1994, la Salima HIV/AIDS Support Organization (SASO), si dedica all’assistenza a migliaia di orfani dell’AIDS, alla diffusione di informazione sul virus HIV, e alla cura di centinaia di malati terminali. Basata interamente su lavoro volontario, SASO è cresciuta enormemente negli anni, riuscendo a coinvolgere migliaia di persone nei villaggi del distretto di Salima.
Catherine Phiri ha esemplificato in modo eccezionale la capacità delle donne africane di reagire alle avversità, e il loro continuo impegno in nuove esperienze di solidarietà, auto-organizzazione e creatività sociale. Con il peggioramento del suo stato di salute, Catherine ha continuato la sua battaglia fino all’ultimo giorno, con la stessa determinazione e lo stesso coraggio che ha caratterizzato tutta la sua vita.