5 nanomoli

 

 

 

5 NANOMOLI
Il sogno olimpico di una donna trans

(in produzione)

peth2760

CREDITS

Una produzione ETHNOS - Gruppo Trans APS
con il patrocinio di:
UISP – Unione Italiana Sport per Tutti
Arcigay - Associazione LGBTI italiana
Associazone Retinite Pigmentosa e Malattie Rare in Oftalmologia
Da un’idea di: Milena Bargiacchi, Christian Leonardo Cristalli
Sceneggiatura: Leonardo Arpino, Elisa Mereghetti, Valentina Petrillo
Regia: Elisa Mereghetti e Marco Mensa
Fotografia: Marco Mensa
Responsabile sviluppo e fundraising: Andrea Ruggeri
Suono in presa diretta: Francesco Piazza

 

RASSEGNA STAMPA

Bologna, 2020. Valentina è un’atleta ipovedente che da poco più di un anno ha iniziato la sua transizione, anche farmacologica, verso il genere femminile. Forte dei titoli italiani conseguiti in passato nella categoria maschile, ha intenzione di coronare la sua carriera sportiva tentando di centrare la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo. Se ci riuscisse, sarebbe la prima atleta trans* a rappresentare l’Italia in una competizione internazionale. La missione è apparentemente semplice: tutto ciò che deve fare per gareggiare fra le donne è mantenere i suoi livelli di testosterone al di sotto del valore di 5 nanomoli per litro di sangue. E, naturalmente, ottenere i tempi minimi per la qualificazione. Ma le cose sono più complicate di così, perché la sua società sportiva ha deciso di abbandonarla. Valentina, come altre atlete trans*, è sospettata di voler approfittare della sua struttura fisica per prevalere in maniera sleale sulle altre donne. Allo stress del percorso di transizione si aggiunge la consapevolezza che il mondo dello sport, quello che Valentina considerava il suo mondo, adesso sembra non capirla più. L’incontro con un nuovo allenatore e il sostegno della sua famiglia stimolano Valentina a proseguire la sua lotta: contro il cronometro, e contro una società troppo lenta per lei.

 

p_et2664-copia-2

 

 

loghi-5nm